Formazione per Educatrice Perinatale

Il MIPA Centro Studi fa formazione dal 1986 con collaborazioni Istituzionali come l’ Organizzazione Mondiale Sanità (OMS), l’Istituto Superiore della Sanità (ISS), le Aziende Sanitarie (ASL), i Collegi Provinciali delle Ostetriche,…

I corsi MIPA sono di tipo educativo e di promozione alla salute.

L’Educatrice Perinatale sostiene, alla pari, il gruppo di mamme, organizza e tiene incontri con le mamme/coppie in gravidanza e nei mesi dopo la nascita.

Ai nostri corsi possono accedere professionisti socio sanitari e non. Il percorso è aperto anche a quelle mamme che vogliono sostenere alla pari altre donne (così come previsto ed auspicato dal 10° Passo dell’Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini – direttive UNICEF/OMS). Il percorso di formazione come Educatrice Perinatale è richiesto anche da molte ostetriche che da anni conducono i corsi di accompagnamento alla nascita.

A livello Internazionale l’Educatrice Perinatale nei paesi nord europei è una figura riconosciuta, mentre in Italia è una delle tante figure non ancora istituzionalizzate. Tuttavia l’Istituto Superiore di Sanità ha richiesto la docenza di Piera Maghella (che è Educatrice Perinatale e nostra Docente MIPA) per formare i Formatori di 25 ASL in Italia che si occupano dei CAN (Corsi di Accompagnamento alla Nascita).

Per avere una formazione completa di base (min. 150 ore) come Educatrice Perinatale è necessario partecipare ad almeno 7 corsi monotematici nell’arco di tre o quattro anni e non necessariamente in ordine cronologico. Ad ogni corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione mentre alla conclusione del 7° verrà consegnato un attestato finale completo.

I corsi richiesti sono:

Metodologia di conduzione
Movimento o Acquaticità
Visualizzazioni
Parto Attivo
Allattamento
Dopo nascita
Altro a scelta tra i tanti

Fonte: http://www.mipaonline.com/corsi-formazione/formazione-per-educatrice-prenatale/

Allattamento al Seno Corso Avanzato – formazione Educatrice Perinatale presso MIPA

CORSO ALLATTAMENTO AL SENO corso avanzato

11, 12 e 13 Aprile 2014

Modulo di aggiornamento in 3 giornate (22 ore) rivolto a chi ha già frequentato un corso di formazione di base sull’allattamento (20 ore OMS/UNICEF o MIPA corso base).

Scopo generale:

Il presente modulo è rivolto ad operatori sanitari, consulenti in allattamento, peer counsellors che desiderano approfondire le nozioni di base e rafforzare ed aggiornare e approfondire le proprie competenze. E’ altresì consigliato per orientarsi nei temi dell’esame per il titolo di IBCLC (International Board Certified Lactation Consultant).

Obiettivi Formativi Specifici:

1. Approfondire le proprie conoscenze sui problemi in allattamento, da quelli più diffusi a quelli meno frequenti.

2. Conoscere i principali ausili per l’allattamento e sapere come e quando proporli.

3. Acquisire le conoscenze di base sull’uso di farmaci durante l’allattamento nell’ottica del ruolo della consulente come possibile fonte di informazioni documentate ed aggiornate.

4. Offrire informazioni documentate e sostegno emotivo e pratico alle madri dei bambini nati pretermine.

5. Offrire informazioni e strategie pratiche per il bambino allattato con difficoltà anatomiche e/o sensoriali.

6. Rafforzare le proprie capacità di fornire alla madre informazioni valide e aggiornate in maniera efficace, volta a favorirne l’empowerment e la scelta consapevole.

Docente:

Tiziana Catanzani, IBCLC, Educatrice Perinatale, autrice del best-seller Allattare un gesto d’amore e del nuovissimo Lavoro & Allatto, Bonomi Editore. Madre di 5 figli.

Primo giorno

Accoglienza: presentazione dei partecipanti e del corso.
Problemi del seno e del capezzolo: candida, vasospasmo, infezioni, chirurgia del seno
Quando la montata ritarda e quando la madre non riesce a mantenere un’adeguata produzione di latte
Malattie acute e croniche della madre e allattamento: cosa sapere e cosa fare
Lavoro su foto e rielaborazione in plenaria su problemi del seno e del capezzolo e gestione della poppata
Secondo giorno

Farmaci e Allattamento: cosa è importante sapere; quali sono le risorse per la consulente e come usarle
Quando il bambino non ha una suzione efficace: motivi, strategie pratiche di attacco, posizionamento, stimolazione sensoriale.
Problemi anatomici del bambino e allattamento e strategie pratiche per i neonati con problemi
esercizi di suzione per il bambino
Fine sessione problemi anatomici e strategie
Gli ausili ed il loro utilizzo (paracapezzolo, Dispositivo di allattamento supplementare commerciale e casalingo, bicchierino/tazzina)
Terzo giorno

L’allattamento del bambino pretermine: cosa c’è da sapere, il sostegno e le informazioni alla madre, strategie.
Test con foto didattiche e rielaborazione in plenaria
La comunicazione nelle consulenze difficili
Tiralatte: modelli e loro uso nelle specifiche situazioni. Raccolta e conservazione del latte
Domande e chiusura corso

Ente formatore: MIPA http://www.mipaonline.com

Allattare è doloroso? Come funziona il capezzolo

Oltre che una mamma esperta di allattamento, sono anche una consulente alla pari. Dopo circa un anno dalla mia formazione sto raccogliendo i frutti della semina tra le mamme del mio territorio perché da gennaio con Specialmente Mamma abbiamo avviato incontri mensili gratuiti a Noale (VE), dove abito, e le donne che ho aiutato per prime ora si ricordano di me quando hanno un’amica in difficoltà.
Durante le mie ultime tre consulenze (una domenica, la seconda tra domenica e lunedì al telefono e la terza martedì) ho incontrato tre mamme uscite dal medesimo ospedale con situazioni alquanto simili.
Tralasciando i dettagli sul parto molto medicalizzato (che comunque mi hanno dato molto da pensare), entrambe ad una settimana dal parto mi hanno chiamata con capezzoli doloranti e segnati dalle ragadi.
La più giovane ha pianto al telefono con me perché si sente una madre inadeguata, che non riesce a soddisfare i bisogni del suo bambino, e anche questo mi ha dato molto da pensare.
E mi domando perché le donne devono SUBIRE tutto questo… Perché vengono consolate sentendosi dire che ALLATTARE È DOLOROSO e che devono STRINGERE I DENTI?
Perché questa totale disinformazione proprio nella casa della medicina, l’ospedale?
Perché pesanti giudizi sulla forma del capezzolo o sulla bontà o meno del latte materno sparati a zero dallo stesso pediatra di famiglia?
Per risolvere una montagna di situazioni delicate nei primi giorni di allattamento spesso basta spiegare alla nuova famiglia che il capezzolo è stato creato appositamente per essere talmente elastico da arrivare fino alla gola del bambino, ma se anche una buona parte dell’areola non viene impiegata nella bocca e quindi nella suzione, la lingua del piccolo “gratta” la punta del capezzolo ed é quasi inevitabile il famoso dolore e la ragade.
Basterebbe davvero pochissimo.
Mamme, ditelo alle vostre amiche, alle suocere, alle vicine di casa e alle mamme dell’asilo, del nuoto, della danza, alle vostre compagne del corso preparto.
Facciamo cultura sull’allattamento, contribuiamo tutte a rendere l’allattamento al seno la norma biologica.
Grazie
Licia Valso Masin, Custode della Nascita e dell’Allattamento

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