Riflessione sulla Donna nel dopoguerra come spunto tratto da un’immagine del libro “Perfect Wives in Ideal Homes – The Story of Women in the 1950s”

Un altro tassello da aggiungere allo studio della storia recente delle Donne.
Vuole essere solo uno spunto di riflessione, senza giudizio.

Cosa si indossava nel dopoguerra.
Mi chiedo come, rapidissimamente, siano andati dimenticati sofferenze e bombardamenti attraverso calze di nylon, tacchi a spillo e corsetti simili ad armature… azzarderei dire una bambola Barbie…
Un “peso” che ci portiamo ancora oggi in larga parte della popolazione italiana, il collegare l’immagine della donna femminile a tacco e giro vita stretto (a discapito del pavimento pelvico) e non aver alcuna memoria degli orrori della guerra, all’essere sfollati, rifugiati o emigranti e di cosa significhi davvero patire la fame.

Vorrei avere più spesso l’opportunità di ascoltare le storie dei vecchi e delle vecchie e ascoltare dalla loro viva voce cosa e come sono stati la guerra e il dopoguerra.

“…In her fascinating new book “Perfect Wives in Ideal Homes – The Story of Women in the 1950s”, historian Virginia Nicholson looks at the changing face of women’s clothing after the years of post-war austerity:-

Foto presa dalla pagina FB “Call the Midwife” relativa al libro Perfect Wives in Ideal Homes – The Story of Women in the 1950s” della storica Virginia Nicholson.

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